25 Luglio 2011

Straducale: pioggia e ritiri

Il maltempo ha bersagliato la manifestazione del Marche Marathon. Nonostante questo in 1.350 si sono presentati ai nastri di partenza


Una domenica "bestiale" per la Straducale che ha richiamato a Urbino 1.350 cicloamatori ma è stata bersagliata dal maltempo, con decine di fondisti ritirati sul Monte Nerone per pioggia, nebbia e temperature invernali.


Un cambiamento climatico così repentino che ha colto di sorpresa anche gli organizzatori. Impossibile da prevedere nel weekend iniziato al meglio, secondo il programma della Ciclo Club Ducale che cura la regia della bella e dura prova marchigiana. Subito c'è il successo del concerto di Raphael Gualazzi, seguito da oltre tremila persone; poi le tante manifestazioni collaterali che coinvolgono gli urbinati e i tanti ciclisti che con i loro familiari hanno raggiunto la città ducale già dal venerdì. In occasione della manifestazione, la ditta Prestigio presenta la GE 1 EVO, il nuovo modello disegnato da Giorgetto Giugiaro. Alla conferenza stampa c'è anche l'ex professionista Michele Bartoli che illustra le caratteristiche tecniche della nuova bicicletta in carbonio. Nel pomeriggio di sabato la dimostrazione di spinning e di bike trial catalizza l'attenzione del pubblico con le performance acrobatiche.


Poi la domenica della gara il via sotto un cielo grigio che ancora non fa sospettare il peggioramento del tempo. In 130 prendono parte alla Straducale Extreme, di 200 chilometri, scattando alle 6.30 di mattina, dopo la colazione offerta dagli organizzatori. Una partecipazione degna di nota per un percorso così impegnativo. Alle 8 c'è invece la partenza dei 1350 ciclisti lungo i tre percorsi in programma. In molti affrontano il percorso medio e lungo (con le scalate del Monte Catria e Nerone) indossando la divisa estiva. Man mano però che la carovana raggiunge la prima vetta trova la sorpresa di una fitta nebbia che nasconde il paesaggio. All'improvviso arriva anche un freddo invernale che fa segnare cinque gradi sul Nerone. In discesa dal Catria si aggiunge la pioggia. Alessandro Gualazzi, l'organizzatore, ha disposto la distribuzione di giornali per proteggere i ciclisti impegnati in discesa, ma certo non avrebbe potuto prevedere uno scenario invernale in piena estate. I ciclisti infreddoliti trovano riparo nei locali o aspettano il soccorso, interrompendo la gara. Un autobus li riporta ad Urbino, in un epilogo davvero impossibile da mettere in conto per una manifestazione preparata con cura.


Andrea Beconcini e Ilaria Rinaldi vincono la granfondo sotto la pioggia. Il portacolori della Cicli Maggi centra sotto l'acqua il quarto successo stagionale (dopo le Gran Fondo Città di Camogli, Vernaccia e Zen Air) precedendo il compagno di squadra Alfonso Falzarano con cui nel finale condivide le fatiche di una lunga fuga. Al terzo posto Hubert Krys (Cicli Copparo) che grazie a questo piazzamento ipoteca il successo nella classifica generale del circuito Marche Marathon. Nel percorso medio, 130 chilometri, Antonio Borrelli (Autotrasporti Convertini) e Luciano Mencaroni (Pedale Fermano Gi. Vi) in vista del Monte Nerone decidono di fare la differenza e allungano, trovando l'accordo per arrivare al traguardo. Nulla da fare per il generoso Giampaolo Busbani che chiude al terzo posto. Tra le donne si impone Maria Cristina Prati (Cicli Matteoni) davanti a Maria Cristina Nisi (Team Cinelli). Nel percorso corto, di 73 chilometri, vince in solitaria Davide Tonucci (53x11 Colorservice) che approfitta del cedimento di Claudio Piersimoni (New Limits Studio Moda) nel finale di gara e conquista il primo successo targato Straducale. Walter Basili (Massi Cycling Point) trionfatore della scorsa edizione, chiude al secondo posto. Barbara Lancioni (Sintesi Copparo Castelli) conquista la prova femminile.


A rimettere tutti in sesto c'è il ricco il pasta party previsto all'interno della mensa Ersu urbinate, con una vasta scelta di piatti (due primi, due secondi e due contorni a scelta). Poi, l'ultima beffa del tempo: smette di piovere e arriva il sole, mai così desiderato.


Per le classifiche:


www.straducale.it