03 Agosto 2011

Piemonte: parchi+bici Da fare


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Pedalare all'ombra degli alberi, avvistando aironi e falchi, immersi nel verde, senza le auto. Vi piace l'idea? Allora leggete qui. In Piemonte ci sono parchi che sono aperti alle biciclette e diventano l'occasione per favolose escursioni naturalistiche sui pedali, lungo i sentieri segnalati, con strutture attrezzate per il noleggio delle bici e l'ospitalità ai cicloturistici. Vediamo insieme dove. Il Parco Fluviale del Po e dell'Orba si estende dal ponte che collega Verrua Savoia (Torino) a Crescentino (Vercelli) sino alla confluenza con il Torrente Scrivia, per un totale di 14.000 ettari. Unisce 8 Riserve Naturali fra Alessandria, Novara e Vercelli. Uno dei mezzi ideali per visitare il parco è dunque la bicicletta, con molte proposte di percorsi adatte a ogni livello di preparazione. Ogni percorso prevede postazioni per il birdwatching (l'osservazione degli uccelli nel loro ambiente naturale) con schede dedicate alle varie specie e suggerimenti per l'avvistamento. Fra i molti esemplari di uccelli presenti nel parco è facile osservare l'Airone Rosso, il Falco di palude e il Tarabuso. Il Parco naturale La Mandria, alle porte di Torino, nel comune di Venaria, accanto alla famosa Reggia, è da sempre una delle mete preferite di chi ama le passeggiate in bicicletta, in famiglia o da soli, in mezzo alla natura. Ogni terza domenica del mese il Parco organizza percorsi di visita in bici per adulti e bambini con partenza dalla Cascina Prato Pascolo, dove è disponibile un servizio di noleggio con bici per bambini, seggiolini portabimbo e, gratuitamente, bici per disabili. Aperto al pubblico tutto l'anno, il Parco della Val Troncea propone i sentieri natura e 22 itinerari tracciati. Totalmente chiuso al traffico automobilistico, è aperto alle bici che possono percorrere le piste forestali indicate (noleggio biciclette presso bar Il Fouia, tel. 0122-78884 e Il mulino tel. 0122-78002). Tra le idee di soggiorno trovate: - Il B&B "Le Ninfee", nel Cantone Losa, vicino a Casale Monferrato che mette a disposizione degli ospiti alcune biciclette per visitare il parco. - L'Hotel "Pio V" a Bosco Marengo è un quattro stelle all'interno di una casa patrizia dell'Ottocento in cui si mangia tutti attorno a un unico lungo tavolo. Particolare l'Enoteca del Lavatoio in cui vengono proposte degustazioni di vini della zona. - Accanto alla spettacolare Fortezza di Verrua Savoia il B&B "Brichetto Ventuno", in località Tabbia è un indirizzo perfetto per chi ama scoprire il territorio e i suoi prodotti. - Ristorante "La Reggia", una villa immersa in un'oasi di verde che mantiene il fascino antico originale. - Bed&Breakfast la Reggia, in una corte antica totalmente ristrutturata è a conduzione familiare (prezzo camera per 2 persone 55 euro). - Il "Rifugio di Troncea" nel cuore del Parco è il luogo ideale per una full immersion nella natura. Organizza escursioni guidate e propoine menu a Km Zero. Infine da non perdere l'iniziativa attraverso cui 8 parchi naturali piemontesi raccontano al pubblico la propria storia legata alla nascita dell'Italia o alla Casa Reale dei Savoia come riserve di caccia oppure oasi verdi per le residenze di villeggiatura. Uno dei grandi regali dell'unificazione: 8 aree protette, di cui 2 nazionali (Parco Nazionale del Gran Paradiso, Parco Val Grande, Parco delle Alpi Marittime, Parco della Mandria, Parco Fluviale del Po e dell'Orba, Parco Naturale della Collina di Torino, Parco Burcina e Parco della Val Troncea). Un modo per conoscere più da vicino aree protette che "da riserve del Re" sono diventate, grazie all'Unità d'Italia, parchi di tutti! INFO www.parchi2011.it