30 Settembre 2011

Saloni: le novità tecniche

Ecco un'analisi delle principali innovazioni del mercato emerse da Eurobike e Expobici. Sempre più tecnologia e materiali sofisticati anche nelle bici entry level


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SERVIZIO SPECIALE DI LUCIANO MAGNI PADOVA - Tempo di bilanci tecnici dopo la conclusione delle principali fiere di settore, Eurobike ed Expobici. Da segnalare come la crisi in corso non abbia impedito una grande partecipazione di visitatori. La tendenza generale è di formulare un'offerta di prodotti e servizi che sempre più alzano il tasso di qualità della pratica del ciclismo cercando al contempo di contenere i costi. Ecco allora una carrellata, sicuramente non esaustiva, di quanto emerso in questi grandi appuntamenti. ROAD TELAI E COMPONENTI Le aziende hanno messo a listino, una gamma di allestimenti e telai che si caratterizzano sempre più nel proporre, nell'entry level telai e gruppi che richiamano le bici di alta gamma. La fibra di carbonio, che in passato era usata solo per prodotti dal prezzo elevato, ora la ritroviamo anche nei telai di base, seppure con le ovvie limitazioni: modulo carbonio di grado inferiore, realizzazioni monoscocca, che per la economia di costruzione, basata su stampi predefiniti, permettono di proporre telai molto performanti, ad un prezzo accessibile. Le misure, seppure limitate, sono in grado di dare soddisfazione alla grande maggioranza dei compratori. Il modulo del carbonio impiegato, lo studio delle forze applicate, l'analisi dei prodotti finiti e le tecnologie aerospaziali permettono la realizzazione di telai in cui anche l'agonista partecipante alle gran fondo può trovare la necessaria soddisfazione ai propri bisogni. Le geometrie dei telai di gamma media e di entrata sono improntate alla comodità e pratica easy del ciclismo. Ecco allora comparire


il tubo sterzo di altezza maggiorata, evitando l'uso (quanto possibile) degli spessori, tubo sterzo conico e rake avanzato favoriscono la conduzione del mezzo, il passaggio cavi, integrati, oltre ad essere un valido accorgimento estetico, offre vantaggi aerodinamici sensibili soprattutto nelle fasi in cui la velocità è sostenuta. I gruppi impiegati per l'assemblaggio delle biciclette di entry level utilizzano parte dei componenti che possiamo trovare su bici di gamma medio alta. L'introduzione del comando elettronico, Shimano Ultegra Di2, prodotto che utilizza in parte il know-how del fratello maggiore Durace, ha permesso di avvicinare più utenti alla tecnologia elettronica ad un costo contenuto. Ad un prezzo di acquisto sotto i tremila euro possiamo avere dei mezzi di indubbio valore qualitativo, come il CKT 369 e 398. L'utilizzo di gruppi di gamma medio alta,  mixato  con componenti a marchio del costruttore della bicicletta, ha permesso di realizzare un risparmio nell'assemblaggio senza che venga a cadere la qualità del prodotto offerto al cliente finale. In conclusione, chi desidera avvicinarsi al mondo della bicicletta ha la possibilità di acquistare un mezzo di qualità e prestazioni superiori a quanto proposto nel passato. Una garanzia per gli acquirenti che difficilmente potranno sbagliare la loro scelta. CASCHI L'attenzione alla sicurezza, ha avuto come conseguenza una grande spinta nella  progettazione e realizzazione di caschi sempre più sicuri e leggeri, come il  Windmax di Rudy Project o il Mojto di Kask. La comodità e sicurezza di calzata agevola la scelta, in chi è più scettico e infastidito dal uso del casco. La tecnologia In-Moulding offre la possibilità di realizzare prodotti oltremodo sicuri e dall'impatto estetico molto piacevole. Portare il casco diventa un segno distintivo di prudenza e sicurezza, ma anche di attenzione estetica: le colorazioni seguono un profilo di eleganza facilmente abbinabile all'abbigliamento, per esempio Zeuss Pro di SH+ è personalizzabile nei colori e grafiche. ABBIGLIAMENTO L'abbigliamento propone capi personalizzabili realizzati con tessuti ad alta tecnologia, sempre più troviamo capi altamente traspiranti realizzati con fibre di derivazione spaziale. Chi desidera pedalare durante la stagione fredda troverà tessuti alveolari di alta tecnologia realizzati con membrane che, oltre a garantire la traspirabilità, mantengono la temperatura corporea costante ed il corpo asciutto. L'intimo, NEXT elemento molto importante nella catena di vestizione del ciclista, propone tessuti con inserimento di filamenti di argento per prevenire la formazione di sgradevoli odori e fibre di carbonio con funzione di termoregolazione. Le selle moderne frutto di un lungo studio anatomico del ciclista, in abbinamento con  i fondelli utilizzati nella realizzazione dei pantaloncini, TMF, ottimizzano la prevenzione delle patologie tipiche del ciclista. RUOTE E COPERTURE Ruote in carbonio alla portata delle tasche di molti, alluminio con pesi vicini ai materiali in composito, mozzi dalla scorrevolezza estrema, rigidità e comfort, sono tutti elementi che caratterizzano l'offerta dei costruttori, ma anche ruote di alta ed altissima gamma  con pesi che in alcuni casi sono molto prossimi o inferiori al chilo. Coperture per cicloturisti, amatori o professionisti, ecco che vengono proposti copertoncini che presentano mescole a base silicea, in grado di garantire tenuta e scorrevolezza, in tutte le condizioni. Protezioni antiforatura molto avanzate che allontanano la possibilità di guastare una bella giornata in bici. I tubolari rimangono la migliore scelta dei professionisti, invece la praticità dei copertoncini è più apprezzata dagli amatori. MOUNTAIN BIKE Ruote da 29" o le tradizionali 26"? E' questo è il dilemma nei paesi europei, negli States le ruote grandi stanno avendo molto successo, in ciò favorite dal terreno, che per la vastità e conformazione dai lunghi spazi anche pianeggianti, favorisce l'uso delle ruote da 29 pollici. I costruttori che espongono la gamma Mtb hanno quasi tutti in catalogo una 29 pollici ma al momento ritengono che la ruota da 26 pollici sia, e sarà ancora per lungo tempo, la misura preferita dai praticanti. Il nostro territorio ed i nostri percorsi, in cui prevalgono i tratti tecnici, single trak, tratti ripidi e da guidare, sono il terreno dove le 26 pollici rappresentano la soluzione ideale. Notevole la crescita qualitativa dei costruttori di mountain bike provenienti dai paesi dell'Est che propongono telai con geometrie avanzate, tecnologie di costruzione che utilizzano fibre composite di nuova generazione ed assemblaggi con gruppi al top. Nella realizzazione dei telai da Mtb il carbonio lo troviamo anche su modelli di media gamma, il tubo sterzo conico è oramai abbastanza comune. Le Front Suspended rimangono la scelta preferita dagli agonisti, mentre l'amatore spesso sceglie le Full per ricercare la comodità. Il telaio in alluminio idroformato ha raggiunto pesi vicini al carbonio ma permette di realizzare biciclette dal costo contenuto e di più facile gestione e manutenzione. Sram e Shimano rimangono i monopolisti dei gruppi installati, il freno a disco lo troviamo anche sulle mountain bike di gamma medio bassa, mentre il freno V-Brake, è relegato alle Entry Level. Stanno gradualmente trovando una loro collocazione, le ruote Tubelless ora non più usate quasi solo dagli agonisti, ma la comodità del sistema viene sempre più apprezzato dagli amatori. In conclusione, una Mtb non più  riservata solo agli acrobati del fuoristrada ma un mezzo comodo, facile e di uso quasi quotidiano. La bici da usare per ritrovare spazio natura anche nelle periferie delle città.