10 Novembre 2011

Alto Adige: strada del vino


Amate la bici e anche il buon vino? Ecco la stuzzicante proposta "calici e pedali" che arriva dalla Strada del Vino dell'Alto Adige, angolo d'Italia che oltre ai vigneti sfodera paesaggi incantevoli, paesini e laghetti legati fra loro da percorsi ciclabili.


E' la più antica Strada del Vino italiana e allo stesso tempo una gran bella occasione per organizzare una ciclo-vacanza piena di natura e di... gusto. Andando dagli scenari dolomitici alle valli soleggiate l'area vacanze "Bolzano Vigneti e Dolomiti" spicca per la bontà dell'enogastronomia, le tradizioni millenarie e la qualità delle strutture turistiche.


Quest'anno nel territorio sono nati tre itinerari ciclo-enogastronomici che offrono la possibilità di visitare in bici cantine e castelli per soste con degustazioni e l'acquisto di bottiglie che vengono poi consegnate in hotel o nel maso di soggiorno.


I tre percorsi seguono la Strada del Vino, non presentano grandi salite e sono percorribili tutto l'anno, si sviluppano lungo il fiume Adige e attraversano meleti e vigneti costeggiando tratti ferroviari, laghi balneabili e tenute medievali. I cartelli informativi lungo le tratte danno tutte le informazioni sulla storia e la cultura della viticoltura di questa regione.


Ognuno dei tre tracciati tocca l'area coltivabile di almeno un vitigno autoctono. "L'itinerario Nord" porta alla scoperta della zona del nobile Lagrein dal cui vitigno unito all'altrettanto autoctona Schiava deriva il più leggero Santa Maddalena. Prendendo il via dal centro storico di Bolzano ha una lunghezza di 37 chilometri.


"L'itinerario Centro" invece porta lungo il Lago di Caldaro, territorio tradizionale dell'uva Schiava tra cantine di grande tradizione.


"L'itinerario Sud" infine si snoda nell'area del famoso Gewürztraminer il cui nome rimanda al paese vinicolo di Termeno. Tocca anche Cortaccia e Magrè fino a Cortina e Salorno. Il percorso di ritorno passa per Egna e Ora ma si può anche scegliere di tornare con il treno+bici.


Da considerare poi che Bolzano, una delle città del turismo a basso impatto ambientale, si raggiunge comodamente in treno e dal centro non c'è che l'imbarazzo della scelta per partire inforcando le due ruote alla scoperta dei dintorni.


Nel territorio è stato attivato il servizio Mobilcard Alto Adige, strumento che consente di usare tutti i mezzi pubblici del Trasporto Integrato Alto Adige. Con un'unica tessera della durata di 3 o 7 giorni è possibile salire su treni, funivie, autobus e funicolari, portandosi la bici dietro.


Sul sito web della Strada del Vino dell'Alto Adige si possono infine scaricare i tre percorsi con le tracce gps e le informazioni contenute nella guida.


INFO


www.bolzanodintorni.info