18 Novembre 2011

Liguria: greenway sul mare

Partiamo in bici in una terra generosa di bellezza e percorsi. Un viaggio per il piacere della scoperta e un atto d'amore verso i borghi flagellati dai nubifragi. Tanti gli itinerari, per salitomani e cicloturisti. Da non perdere la pista della riviera


E' un atto d'amore verso una regione di straordinaria bellezza che sta lavorando per tornare alla normalità, dopo gli ultimi nubifragi che l'hanno messa in ginocchio. C'è tanto da scoprire e ammirare sui pedali in Liguria, terra generosa di mare e di percorsi in bicicletta. Programmare, dunque, un viaggio sui pedali non è solo un regalo da fare a se stessi ma è anche un modo per esprimere ammirazione e solidarietà ai suoi abitanti.  


Le possibilità di escursioni sono tantissime. Immersi nel blu, tra spiagge e cielo, si pedala a un tiro dalla riviera e in un attimo si può girare il manubrio verso l'entroterra, a poche pedalate, passando dalle ciclabili e dai saliscendi delle stradine costiere al reticolo di vie e sentieri che s'inerpicano sulle alture, con strappi che mettono alla prova.


Chi cerca invece un percorso facile e pianeggiante, alla portata di tutti e dunque ideale anche per le famiglie con i bimbi al traino, può contare sulla Pista Ciclabile del Parco Costiero del Ponente Ligure, una delle più lunghe del Mediterraneo. Prima "greenway italiana a picco sul mare", misura 24 chilometri e a lavori ultimati sarà collegata ad altri 70 chilometri di percorsi che puntano al riuso delle ex-stazioni come alberghi e ostelli.  


Le bici corrono sul vecchio tracciato della ferrovia che si snodava nella Riviera di Ponente, tra borghi deliziosi e panorami spettacolari. Si attraversano 7 comuni della Provincia di Imperia, dai piccoli e pittoreschi borghi liguri (San Lorenzo al Mare, Cipressa, Costarainera, Santo Stefano al Mare, Arma di Taggia) fino alle più note città turistiche di Sanremo e Ospedaletti. Sono 24 chilometri tra le bellezze di un piccolo paradiso che prima era occupato dai binari perché la pista nasce sul tracciato costiero della vecchia ferrovia, poi spostata a monte. 



Si pedala tra la spiaggia, il mare e la macchia mediterranea, in una sorta di Aurelia bis riservata ai cicloturisti tra scenari da cartolina. Dalla ciclabile, a ridosso del mare, si arriva in un attimo a spiagge e scogliere.   


Nei paesi attraversati sono inoltre a disposizione punti di noleggio bici, ristori e strutture per il pernottamento. Cinque le tratte del percorso descritte nel sito dedicato:  da San Lorenzo al Mare ad Aregai di Cipressa; da S. Stefano al Mare a Riva Ligure, da Riva Ligure ad Arma di Taggia, da Bussana a Sanremo e da Sanremo a Ospedaletti. Per ogni tratto ci sono informazioni turistiche e descrizioni del percorso, i servizi disponibili, i punti di accesso, i posteggi e le altre strutture a disposizione, oltre ai luoghi da raggiungere in bici nei dintorni della pista.  


Si possono rivivere in bicicletta le emozioni del finale della Milano-Sanremo e partire dal mare per arrivare, in pochi chilometri, a quota 1.000 ed oltre. Tra le mete, indicate per stradisti e bikers, si possono mettere nel mirino salite dure e leggendarie come il Monte Beigua, il Passo del Turchino, il Melogno, e il Beigua.  Meritano anche la Madonna della Neve, il San Bernardo e le meravigliose Grotte di Toirano, il Passo Faiallo, la Riserva naturalistica dell'Adelasia e il Santuario di Monte Croce. E dopo la fatica, basta pochissimo per ritornare sulla costa e chiudere la giornata con un bel tuffo rinfrescante nel mar Ligure. 


 


INFO


 


www.pistaciclabile.com