19 Gennaio 2012

Eica-Expobici: è guerra

I due avvenimenti si terranno a pochi giorni di distanza a settembre. Si scatena ora una lotta per "attirare" le aziende. Ma era necessario tutto ciò?


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di Fabrizio Lodi

E guerra sia! Eica ha deciso di rompere gli indugi e, dopo la triste edizione nella vecchia feria di Milano dello scorso anno, va ad "invadere" il terreno di caccia su cui sono nate le, meritate per il lavoro svolto, fortune dell'Expobici di Padova.
Insomma il prossimo Salone del Ciclo dell'Eica si svolgerà dal 15 al 17 settembre 2012 a Verona, l'Expobici si terrà Padova dal 22 al 24 settembre. Lo scontro sarà inevitabile, tanto più che le imprese del settore, provate, come tutto il sistema Italia, da una feroce crisi dovranno verosimilmente scegliere fra i due avvenimenti, partecipare ad entrambi potrebbe rappresentare infatti un "bagno" economico.
A leggere i nomi delle aziende che trovate in calce nel comunicato predisposto dall'Eica sembra profilarsi una contrapposizione fra aziende lombarde pro-Eica e quelle venete che presumibilmente continueranno a legarsi all'Expobici.
Per il momento il direttore generale di Ancma ed Eica, Pier Francesco Caliari, da noi contattato preferisce rimandare dichiarazioni ufficiali alla prossima settimana.
L'addetto stampa Giulia Marroni ci ha detto quanto segue: «L'appuntamento dell'Eica vuole riuscire a raccontare il mondo della bicicletta a 360°, non vuole essere solo un salone espositivo organizzando manifestazioni, prove di bici, gran fondo, meeting...
Abbiamo ormai capito che la bici non ha bisogno di essere trainata dalla moto, e anzi miriamo ad aiutare una mutazione culturale che in Italia consenta di vedere la bici come mezzo di trasporto quotidiano non inquinante ed economico nei nostri centri urbani.
«Il trasferimento a Verona e il cambiamento di data? Posso solo dire che Eica è l'espressione dei suoi soci che hanno voluto questo cambiamento anche perché molti di loro sono appunto veneti anche se siamo consci che molte società saranno costrette a fare una scelta fra Padova e Verona».
Insomma nei prossimi mesi sono attese scintille per rendere i due appuntamenti i più appetibili possibile dal punto di vista economico, dell'appeal spettacolare che possa attirare spettatori e investimenti. Ne vedremo delle belle in questa guerra tutta italica di cui sinceramente non si sentiva proprio la necessità.

IL COMUNICATO DELL'EICA AI SOCI
Il percorso iniziato con il distaccamento del Salone del Ciclo dall’evento dedicato alle moto continua per dare la visibilità, lo spazio e il peso che il settore della bicicletta merita. Ciò coerentemente con il periodo storico che stiamo vivendo, nel quale finalmente la bici inizia ad essere considerata un vero e proprio strumento per la mobilità, oltre che un catalizzatore di emozioni e passione.
EICA risponde alle nuove esigenze dei costruttori e delle aziende che generano l’indotto e, realizzando le promesse fatte lo scorso anno, diventa un evento di sistema, che si svolgerà a Verona, dal 15 al 17 settembre 2012.
Confindustria ANCMA ha accolto le richieste della maggior parte degli associati e, grazie alla collaborazione con il Comune di Verona, sta mettendo a punto una serie di iniziative che trasformeranno la fiera in un Evento della bicicletta.
Il Salone del Ciclo rappresenta l’opportunità per l’intero settore delle due ruote a pedale di incontrare il grande pubblico e stimolare un cambiamento culturale nel nostro Paese.
Sarà la vetrina nella quale presentare tutte le anteprime protagoniste della stagione successiva, e a differenza di altri eventi del genere, che garantiscono su brevi percorsi le prove prodotto, EICA assicura una novità straordinaria: per la prima volta sarà allestito un percorso di test ride su un circuito cittadino riservato, già utilizzato per prove del mondiale su strada, che partirà direttamente dalla Fiera. Analogamente vi sarà un percorso di prova per mountain bike, sempre in località Le Torricelle, già sede di prestigiose gran fondo di MTB.
EICA è il perno dal quale si irradiano tendenze e novità del mondo della bici, ma soprattutto il centro che genera eventi in grado di far incontrare il tessuto urbano con la reale alternativa ad altri mezzi di trasporto.
Questo per dare massima visibilità, sia in termini di spazio sia in termini di comunicazione all’universo della bicicletta.
Contenuto e idee: questo il valore aggiunto che Confindustria ANCMA vuole garantire.
A brevissimo saranno disponibili domande di iscrizioni e regolamenti tecnici.
Per chi volesse, nel frattempo, confermare la propria partecipazione guadagnando priorità nell’assegnazione dello spazio può confermare la propria adesione al prezzo di 70 euro al metro quadrato.

Sostengono e sposano l’iniziativa
, per un totale di oltre 6 mila metri netti confermati ad oggi:
AMG, Atala, Bianchi, Carrera-Podium, Campagnolo, Campagnolo Sportswear, Carraro, Cicli Montante, Cinelli, Colnago Ernesto, Deda Elementi, Dedacciai, De Rosa, F.lli Masciaghi, Focus Italia, FSA, Fulcrum Wheels, Giant Italia, Gruppo, Limar, Kuota, Mic-Shimano, Mario Schiano, Montana, Nalini, Olmo, Santini Maglificio Sportivo, Selle San Marco, Selle SMP, Scott Italia, Specialized Italia, Trek Italy, Wilier Triestina, .