01 Maggio 2012

GF Fondriest: in 1.400 senza stress

Premiata la formula della 5ª Gf Fondriest - Terme di Castrocaro, granfondo non agonistica valida come seconda prova del circuito Romagna Sprint. Qualche neo nei ristori sui tre percorsi ricchi di bellezze storiche e naturalistiche


 

Non ha tradito le aspettative e anzi le ha superate la 5ª Gf Fondriest - Terme di Castrocaro, granfondo non agonistica 2ª prova del Circuito Romagna Sprint, prova del 3 Giri di Pedale e prova del Criterium nazionale Uisp, che premia i singoli ciclisti che partecipano a tutti gli eventi del calendario. La manifestazione, organizzata dal Castrumcari in collaborazione con l’Asd Castrocarese, ha visto infatti 1.400 iscritti contro i circa 800 del 2011. Un successo che ha confermato la bontà della scelta fatta quest’anno dagli organizzatori di sposare la filosofia del Romagna Sprint: granfondo vere e proprie affrontate senza ansia agonistica e con il solo piacere di pedalare con gli amici, osservando i panorami e gustando del buon cibo.

«Siamo soddisfatti del numero dei partecipanti – commenta il presidente Aldini – anche perché questa manifestazione punta alla promozione di Castrocaro e del territorio, obbiettivo che siamo certi di aver centrato. Qualche pecca c’è stata ai ristori perché ci siamo trovati davanti a dei numeri molto più grandi di quelli che eravamo abituati a gestire. Di questo mi scuso con tutti, ma sono certo che i partecipanti ci daranno la possibilità di crescere e migliorare e che l’anno prossimo torneranno a pedalare sulle nostre strade».

Soddisfatto per il numeri dei partecipanti anche Maurizio Fondriest, iridato su strada nel 1988: «Io qui ho diversi amici che già prima di questa manifestazione organizzavano una granfondo in cui venivo sempre a pedalare. Poi accettai la loro proposta di dare il mio nome alla manifestazione, che nel tempo è sì cresciuta ma senza mai raggiungere quei numeri che, anche come azienda, erano quelli che veramente volevo. Allora quest’anno abbiamo deciso di puntare sul cicloturismo puro e visto il grande aumento di partecipanti devo dire che è stata la scelta giusta. Ciò ci stimola a investire sempre di più in questa manifestazione e a curare sempre meglio quegli aspetti che interessano e attirano i cicloturisti, correggendo quei piccoli problemi che ho riscontrato lungo i percorsi».

Chi è venuto a pedalare alla Gf Fondriest - Terme di Castrocaro si è tuffato in un grande evento che ha offerto tre percorsi, tutti nuovi e studiati con la supervisione di Fondriest: 133 chilometri (1.800 metri di dislivello), 91 chilometri (1.300 metri di dislivello) e 50 chilometri (600 metri di dislivello). La parte iniziale, comune a tutti i tracciati, presentava un sunto dell’architettura del Ventennio con il Grand Hotel Terme Castrocaro, da dove è avvenuta la partenza, e i palazzi di Viale Giacomo Matteotti a Predappio. Il primo ristoro era posto in cima al secondo Gpm, di fronte all’ingresso della Rocca delle Caminate, risalente al XII secolo, la cui torre è ben visibile in tutta la campagna forlivese e anche oltre. A Meldola si è potuta invece ammirare la rocca risalente all’anno Mille e a Cusercoli il castello dei Conti Guidi.

Senza dimenticare le località di Civitella di Romagna, Galeata, Santa Sofia (il cui territorio era attraversato dalla Linea Gotica, fronte di combattimento fra i partigiani e le forze nazifasciste), Premilcuore, fondata secondo la tradizione nel 215 d.C. dal centurione romano Marcelliano che era in fuga con alcuni soldati dalla vendetta dell’imperatore Caracalla, e Rocca San Casciano. Tante, poi, le bellezze naturalistiche di cui hanno potuto godere i partecipanti, che hanno attraversato il Parco nazionale delle Foreste Casentinesi.

Ricco il pasta party svoltosi in piazza Machiavelli, sede del villaggio ospitalità: pasta al ragù, salsicce, patate fritte, frutta, crostata, pane con marmellata o nutella, vino, birra, acqua e coca cola.

Gli organizzatori hanno pensato anche ai più piccoli organizzando ieri pomeriggio nel Parco delle Terme una minifondo in mountain bike e questa mattina in via Donizetti una gimkana ludica. E poi massaggi gratuiti per tutti i ciclisti offerti dalle Terme di Castrocaro e area parcheggio bici custodita e chiusura con lucchetto.
Una festa vera e propria come si è potuto vedere dal clima scherzoso che si respirava già alla partenza. Un esempio? Il gruppo Mangia Pedala, che si è presentato con una divisa davvero sgargiante e con una vera e propria bascola, dove diversi atleti del gruppo e scherzosamente anche Fondriest si sono pesati prima del via. E a chi chiedeva loro il perché della bascola, gli uomini del Mangia Pedala hanno risposto ridendo che per pedalare bisogna mangiare e che loro si pesano prima e dopo le gare così da stare attenti a non perdere peso.

Alla fine della manifestazione premiazioni per le prime 25 società e poi un premio a sorteggio (un corso di guida attiva per due persone) offerto da Volvo Driving Camp di Carlo Rossi e vinto da Luca Benini del Pedale Bizantino Ravenna.

I numeri fatti registrare dalla Gf Fondriest - Terme di Castrocaro hanno soddisfatto molto anche Dino Tamburini, coordinatore del Romagna Sprint, circuito che ha superato i 500 abbonati, un incremento di circa il 30% rispetto al 2011: «La stagione che è partita da Bellaria Igea Marina, quindi dal mare, adesso è arrivata nell’entroterra, in una città termale. Anche qui abbiamo perseguito la filosofia del Romagna Sprint: offrire ai ciclisti e alle loro famiglie una bella giornata di festa. E devo dire che anche qui abbiamo avuto un ottimo riscontro presso istituzioni, associazioni e pro loco del territorio. Nel caso di Castrocaro tutto si è incentrato sulle numerose attività che ruotano intorno alle terme.

«In questa manifestazione si è concretizzato pienamente un aspetto che noi del Romagna Sprint curiamo molto: far conoscere ai partecipanti strade e percorsi nuovi. Si è infatti pedalato sulle strade del passo della Braccina, completamente circondato dai silenziosi boschi del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, strade che sono state asfaltate solo tre anni fa e che fino a oggi non erano mai state attraversate da un evento ciclistico. Io oggi ho pedalato in gruppo così da vivere dal di dentro la manifestazione che, onore al merito, è stata ben organizzata. E sono certo che i piccoli nei che ci sono stati verranno corretti l’anno prossimo perché il gruppo organizzatore è composto da persone in gamba che vogliono crescere e migliorare.

«Venendo nello specifico al Romagna Sprint, siamo soddisfatti dell’aumento degli abbonati e della crescita del numero di società partecipanti, che vengono da territori dove sono presenti altri circuiti con cui collaboriamo: il Circuito Romagnolo e il Circuito dell’Appennino bolognese e delle Valli ferraresi. A breve ci incontreremo per impostare il calendario del 2013 in modo che questo sia pronto per essere presentato alle fiere di Padova e Verona. Quest’unione ci permetterà di portare sempre più ciclisti anche dalle regioni più lontane e non solo quelli delle regioni limitrofe, che stanno già rispondendo bene».

Classifica di società

1) Fausto Coppi Cesenatico, 2) Baracca Lugo, 3) Cicli Matteoni, 4) Vecchiazzano, 5) Aurora), 6) Grama, 7) Air Santarcangelo Dario Beltrambini, 8) Ars et Robur, 9) Ecology Team, 10) Pedale Gambettolese, 11) Club Dtc, 12) Arci Marzeno, 13) Avis Faenza, 14) Bitone, 15) Mareterra Bike Team, 16) Bici Budrio, 17) Endas Mameli Monti, 18) Team Cbr Cicli Vicini, 19) Ciclo Club Pozzo Febal, 20) Ciclo Delta, 21) Team Aquilotti Cervia, 22) Sancassiano, 23) San Marco, 24) Cicli Olivieri, 25) Vitamina Team Baldoni.