04 Giugno 2012

GF Ulissi: fra mare e colline

La manifestazione richiama circa 1.000 appassionati e chiude il Giro del Granducato di Toscana. Tre percorsi che si sono snodati fra il mare livornese e le colline pisane

 

 

La 3ª Granfondo del Castello “Diego Ulissi”, valevole come ultima prova del 14° Giro del Granducato di Toscana, è stata una bella manifestazione, una grande festa goduta dai circa 1.000 partecipanti accompagnati dalle loro famiglie.

Nella piazza principale della cittadina etrusca le griglie erano ben gremite fin dalle 8 di domenica 3 giugno. La temperatura fresca e il cielo molto coperto, lasciavano pensare solo ad un possibile peggioramento climatico cosa che non è accaduta permettendo al gran caldo di manifestarsi sui lunghi tratti di salita mettendo in difficoltà  molti cicloturisti.

Tre i percorsi tra i quali poter scegliere: il granfondo da 152 chilometri (2.086 metri di dislivello), il mediofondo da 105 chilometri (1.300 metri di dislivello) e il cicloturistico da 60 chilometri (850 metri di dislivello). Ben 7 le salite da affrontare per il percorso gran fondo, e quattro per il medio fondo, suddivise tra il mare livornese e le colline pisane.

Il gruppo rimane compatto fino alla prima salita di Vaiolo posta a 18 chilometri dalla partenza, lunga 5 chilometri con punte di pendenza massima del 21%, che assecondano la fuga di un gruppetto di una trentina di ciclisti.

Altra salita, altra scrematura. Il battistrada si assottiglia contando ora solo una quindicina di elementi, tra cui tutta la “batteria” della Cicli Fransceschi. Al bivio di Santa Luce sul percorso di granfondo si presentano cinque atleti: quattro in tenuta nero-giallo della Gfdd Altopack Promotech di patron Franceschi (Alessandro Merlo, Francesco Cipolletta, Alezander Bazhenov e Raimondas Rumas), insieme a Gianluca Randazzo.

La corsa si può considerare terminata. Il battistrada guadagna subito terreno su degli sconsolati inseguitori, tanto da registrare a Gello, all'80à chilometro, un vantaggio di ben sette minuti. Chi vincerà la gara lo decideranno i quattro “franceschini”, non certo il povero Randazzo, ben conscio di essere chiuso in una morsa d'acciaio.

Sulle dure rampe del Garetto viene dato il via libera a Francesco Cipolletta, fido gregario del team e alla sua prima vittoria stagionale su un percorso di gran fondo. Alle sue spalle giunge il russo Bazhenov, mentre a Randazzo viene lasciato l'onore di un meritato podio, salendo sul terzo gradino.
Tra le donne dominio della fiorentina Ilaria Rinaldi che vince per distacco sulla grossetana Maria Cristina Nisi. 3ª piazza per Michela Menegon.

E' Giacomo Sansoni il vincitore della medio fondo, che confessa di avere sofferto e non poco: «Sono rientrato con fatica sul primo gruppo e da lì è seguita una lunga serie di scatti su un percorso molto veloce. Fortunatamente al trentesimo chilometro siamo andati via in cinque e abbiamo collaborato fino alla salita finale. Ho raccolto le ultime forze e ho provato l'azione ai 700 metri dall'arrivo: la fortuna è stata dalla mia parte»

Va alla spezzina Daniela Passalacqua la vittoria femminile del percorso di medio fondo. Con lei sul podio salgono la parmense Ilaria Lombardo e Sabrina Raggiante, rispettivamente sul secondo e terzo gradino.

Confessa rammaricata la Passalacqua: «Ho affrontato la prima salita con un bel ritmo, ma non conoscendo bene il tracciato l'ho pagata. Al bivio dei percorsi ho sentito di avere le gambe indurite da un percorso così nervoso che non si addice alle mie caratteristiche, per cui ho preferito svoltare per la mediofondo. Avessi avuto una macchina al seguito, sicuramente ci sarei salita. Comunque sono contenta per la vittoria».
La festa dopo gli arrivi, è continuata con un ricco pasta party sistemato nell’area feste di Rosignano Marittimo, che ha rifocillato gratuitamente, oltre i ciclisti, anche famigliari e accompagnatori.

Sul podio sono saliti, oltre i primi tre assoluti, uomini e donne di entrambe i percorsi, i primi tre di ogni categoria ai quali sono state consegnate le maglie di leader di categoria del Giro del Granducato di Toscana 2012.

Fra i primi 20 sodalizi, è ancora l'aretina Cicli Gaudenzi a portarsi a casa, per il 6° anno consecutivo, il titolo di migliore società. Spiega il team manager Alessandro Gaudenzi«E' il sesto anno consecutivo che prendiamo parte al Giro del Granducato di Toscana. Siamo soddisfatti di come le prove abbiano sempre tenuto un alto standard qualitativo, soprattutto in termini di sicurezza. Non possiamo che esortare gli organizzatori a insistere su questo aspetto».

Non è certo mancata la presenza di Diego Ulissi (nella foto), il professionista livornese in maglia Lampre ISD testimonial della manifestazione, reduce dal recente Giro d'Italia, che ha pedalato insieme agli amici, restando nel gruppetto degli inseguitori.

 

PER LE CLASSIFICHE FINALI COMPLETE CLICCATE QUI


CLASSIFICHE

GRANFONDO MASCHILE
1. Francesco Cipolletta (Gfdd Altopack Promotech); 03:58:46; 38,2km/h
2. Alexander Bazhenov (Gfdd Altopack Promotech); 04:00:23; 37,9km/h
3. Gianluca Randazzo (Asd Fondriest Team); 04:00:48; 37,9km/h
4. Raimondas Rumsas (Gfdd Altopack Promotech); 04:00:48; 37,9km/h
5. Alessandro Merlo (Gfdd Altopack Promotech); 04:00:49; 37,9km/h


GRANFONDO FEMMINILE
1. Ilaria Rinaldi (Asd Parkpre Giordana Dmt); 04:21:28; 34,9km/h
2. Maria Cristina Nisi (Asd Max Lelli); 04:42:20; 32,3km/h
3. Michela Menegon (Team Bike Arci Rosia); 04:49:01; 31,6km/h
4. Ilaria Fischi (Manila Bike Enegan Scott); 04:51:34; 31,3km/h
5. Alina Casillo (Asd Sporting Club); 04:59:01; 30,5km/h

MEDIOFONDO MASCHILE
1. Giacomo Sansoni (Asd Sansoni Team); 02:44:48; 38,7km/h
2. Nicola Ramacciotti (Ciclo Team San Ginese); 02:45:11; 38,6km/h
3. Saverio Crocetti (Pol Cral Vigili Del Fuoco Genova Punto Sport); 02:45:28; 38,7km/h
4. Stefano Marsili (Team Chianti Bike); 02:45:31; 38,6km/h
5. Marco Madrigali (Asd Bbmbaldostefan); 02:46:13; 38,3km/h


MEDIOFONDO FEMMINILE
1. Daniela Passalacqua (Promociclo Images); 02:57:09; 35,9km/h
2. Ilaria Lombardo (Pol Cral Vigili Del Fuoco Genova Punto Sport); 02:57:22; 36km/h
3. Sabrina Raggiante (Royal Cycling Team); 03:08:49; 33,7km/h
4. Erica Diara (Team Cral Continental); 03:10:43; 33,4km/h
5. Silvia Cattani (Gs Ontraino); 03:12:25; 33,1km/h