19 Giugno 2012

Brennero-Bolzano: un gioiello

La Ciclabile Brennero-Bolzano (quasi 100 chilometri in totale) attraverso prati e boschi collega quattro importanti cittadine artistiche dell’Alto Adige. Un percorso facile e sicuro, possibile anche affittare una e-bike

 

La Ciclabile Brennero-Bolzano (quasi 100 chilometri in totale) attraverso prati e boschi collega quattro importanti cittadine artistiche dell’Alto Adige: la città mineraria di Vipiteno, la città vescovile di Bressanone, la cittadina degli artisti Chiusa, e infine il capoluogo Bolzano.
Qui nel tratto centrale della ciclabile, fra Vipiteno, Bressanone e Chiusa, è stato individuato anche un ideale percorso tematico culturale che permette di scoprire i gioielli storici del territorio: come Castel Wolfsthurn a Mareta in val Ridanna (Racines), oppure il più grande monastero del Tirolo, cioè l’Abbazia di Novacella, a nord di Bressanone, con il Convento dei frati agostiniani, la chiesa di stile tardo-barocco, il chiostro gotico e la pinacoteca.
E’ il modo migliore per visitare il territorio a impatto zero, senza utilizzare l’auto. La ciclabile è ben segnalata e quasi interamente separata dalle strade per le auto.
A complemento, utile per tornare alla base oppure per ridurre il percorso, si può acquistare la Bikemobil Card che consente l’utilizzo illimitato dei mezzi di trasporto pubblico dell’Alto Adige (treni regionali, autobus, funivie) per uno, tre, sette giorni consecutivi (1 giorno 24 euro adulti e 12 euro ragazzi; 7 giorni 34 euro adulti, 17 euro per i ragazzi) più il noleggio gratuito di una bicicletta (per un giorno).
La bici può essere presa in uno dei vari punti noleggio convenzionati sparsi nella regione per poi essere restituita in uno qualsiasi di questi. Anche per i meno allenati la ciclabile è una bella esperienza: perché non optare per la bici elettrica? Con la Bikemobil Card e un piccolo sovraprezzo si può noleggiare una bicicletta a pedalata assistita invece che quella tradizionale e fare un po’meno fatica.  

IL PERCORSO DELLA CICLABILE
Ben segnalata e adatta a tutti, sportivi e semplici amanti del turismo attivo, scende dal Brennero a Bolzano, con la possibilità di proseguire poi in direzione di Merano e verso la Val Venosta, al Passo Resia, sulle tracce dell’antica Via Claudia Augusta che attraversa la Val d’Adige, mentre dalla Val Pusteria si arriva fino al confine con il Tirolo orientale. Offre lungo il percorso non solo natura, ma anche soste culturali tra borghi, musei, chiese e cappellette, e pause gastronomiche in masi e trattorie tipiche. 
I più allenati possono percorrere la ciclabile in una giornata - ma si possono fare anche singole tappe intermedie – per poi tornare al punto di partenza con il treno, attrezzato per il trasporto bici. Per chi si muove in treno, ad esempio si può noleggiare la bici elettrica o tradizionale alla stazione a valle di Monte Cavallo a Vipiteno per poi restituirla alla stazione ferroviaria di Bressanone e infine tornare al proprio punto di partenza in treno.
Il tracciato è quasi tutto asfaltato e corre con leggere salite e discese in fondovalle da nord a sud. Nel tratto centrale il percorso prende il nome ufficiale di "Alla scoperta di splendide città e gioielli di storia".
Una prima sosta da non perdere lungo il percorso culturale è Vipiteno, dove oltre al centro storico si possono visitare la Parrocchiale, il museo Multscher e Castel Tasso/Reifenstein che svetta su uno sperone roccioso ed è uno dei manieri meglio conservati dell’Alto Adige.
La tappa successiva, dopo un tratto alpestre in fondovalle, è Fortezza, dove si ammira l’enorme complesso fortificato asburgico, costruito dopo le guerre napoleoniche.  Da qui ci si può collegare alla ciclabile della Val Pusteria (verso Sciaves, poi Vandoies, Brunico, Dobbiaco, San Candido), che misura altri 105 chilometri fino a Lienz in Austria.
Proseguendo invece sulla Ciclabile della Valle Isarco, alla volta di Bressanone, c’è forse il tratto più difficoltoso - si pedala infatti su stradine un po’ più accidentate e con strappi a mezza costa attraverso bellissimi castagneti -  e poi si raggiunge Bressanone con il suo centro storico. Poco prima, a nord di Bressanone, si può visitare il più grande convento del Tirolo, cioè l’Abbazia di Novacella.
Da Bressanone verso sud la ciclabile è ancora molto varia, tra vigneti e boschi di latifoglie. Dopo 10 chilometri si arriva a Chiusa, borgo storico medievale, dominato dallo sperone roccioso con il monastero di Sabiona.
Anche qui vale la pena allungare il percorso per attraversare il centro. O ancora si può fare una digressione per percorrere a piedi il sentiero che da Chiusa porta al punto panoramico, conosciuto come la Pietra di Dürer, sul pendio del Monte Tschan…
Da qui infatti il giovane Albrecht Dürer nel 1494 ritrasse proprio la sottostante cittadina di Chiusa. Lasciata Chiusa si prosegue verso Ponte Gardena. Sulla sinistra in alto si trova Castel Forte/Trostburg, poi si passa per Colma lungo la stretta gola porfirica scavata dall'Isarco, e arriva a Bolzano. Poi si ritorna in treno.

Pacchetto "In bici lungo l’Isarco", valido dal 30/6 al 5/8/2012, da 299 euro a persona in hotel tre stelle per 4 notti in mezza pensione, TourCard per 3 giorni (ingresso a tutti i musei, strutture per lo sport e il tempo libero e carta valore per i trasporti pubblici), una giornata con l’e-bike – bicicletta elettrica (direzione sud): visita al Castel Tasso, visita al giardino del monastero dell’Abbazia di Novacella, escursione guidata alla ricerca delle piante officinali.

       
INFO
CONSORZIO TURISTICO VALLE ISARCO
Bastioni Maggiori 26/a
39042 Bressanone (BZ)
tel 0472 802 232
fax 0472 801 315
www.valleisarco.com
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