31 Luglio 2012

In 1.100 sulle erte romagnole

Buon successo per 6ª Granfondo non agonistica “Sport per crescere insieme”, penultima prova del Romagna Sprint. Tre percorsi vissuti senza l'assillo delle lancette

La 6ª edizione della Granfondo non agonistica “Sport per crescere insieme” va in archivio con un buon successo, La manifestazione, penultima prova del circuito Romagna Sprint,  organizzata dall'USD San Marco di Cesena, domenica 29 luglio ha visto schierati al via per i tre percorsi previsti, dei 1.200 iscritti, oltre 1.100 ciclotuirsti provenienti da tutta l'Emilia Romagna, ma anche da regioni limitrofe.
I partecipanti, che hanno preso il via dal centro polifunzionale presso il Circolo ACLI della Parrocchia Case Finali di Cesena, hanno potuto scegliere una delle tre proposte di percorso. Con la "partenza alla francese", possibile dalle 6,30 alle 8 dopo la ricca colazione, i vari gruppi hanno preso il via per affrontare la prima rampa della giornata: Monte Mercurio, mentre a Pieve di Rivoschio è stato dato l'assalto al primo ristoro, capace di reintegrare un esercito...
Qui la prima divisione: chi optava per il corto, si dirigeva direttamente verso Cesena, per terminare la propria fatica dopo 60 chilometri e 700 metri di dislivello, mentre tutti gli altri andavano ad affrontare la seconda fatica prevista: Monte Cavallo, dove il secondo ristoro veniva assaltato a mo' di diligenza. Bella e panoramica la discesa per tornare nei pressi di Cesena e scalare una vera erta: Centenara.
Qui il secondo controllo e la seconda scelta di percorso. Ai mediofondisti non resta ora che discendere verso Cesena e chiudere i 92 chilometri dopo avere scalato 1.200 metri di salita. Direzione Sorrivoli per i granfondisti, ai quali manca ancora una salita: la bellissima e panoramica Monte Leone, dopo di cui solo la discesa e il ritorno a Cesena permette loro di terminare i 120 chilometri e i 1.800 metri di dislivello.
Fabrizio Merli, vice presidente dell'USD San Marco, ha così commentto: «Siamo estremamente soddisfatti per questa edizione che tra l'altro ha visto un aumento degli iscritti rispetto all'edizione precedente. Ma soprattutto siamo soddisfatti della moltitudine di complimenti ricevuti dai partecipanti. Pensa che di un centinaio di ciclisti intervistati, ben 97 ci hanno elogiati per il percorso panoramico, per i ristori ultra forniti di prodotti freschi e per l'ottima frecciatura. Soprattutto ci hanno gratificato parecchio i complimenti del GC Fausto Coppi di Cesenatico e quelli del Baracca Lugo, che sono dei veri esperti nel cicloturismo romagnolo».
Dino Tamburini, coordinatore del Romagna Sprint ha apprezzato i tracciati: «Il percorso è veramente interessante  sebbene il caldo abbia fatto faticare quel tantino in più. Un percorso che ben esprime i nostri territori, e dove i ristori hanno saputo reggere ottimamente al grande volume di partecipanti. I complimenti vanno agli organizzatori, ma anche a tutti i partecipanti che hanno preso parte alla penultima prova del Romagna Sprint».
E' infatti quasi giunto al capolinea il circuito romagnolo di granfondo non agonistiche che vedrà il suo epilogo il 9 settembre a San Mauro Pascoli (Fc) con il Memorial Giovanni Pascoli.
Venendo alle classifiche, tra le 25 società premiate, capaci di portare all'arrivo oltre 900 classificati, si sono distinti i “soliti noti”. A vincere la prova di giornata è stata la Cicli Matteoni di Sant'Ermete, seguita dall'Aurora San Giorgio e dall'Ecology Team di San Mauro Pascoli.
In testa al Romagna Sprint si riconfermano le leader della prova precedente, ovvero la Cicli Matteoni davanti all'Aurora San Giorgio e al GC Fausto Coppi di Cesenatico.

INFO
www.parrocchiacasefinali.org