04 Settembre 2012

Eica è pronta alla sfida

Per la prima volta il salone dell'Eica sceglie Verona come sede. Una manifestazione che si preannuncia molto interessante dal punto di vista organizzativo anche per la sfida con la vicina fiera di Padova. Ne vedremo delle belle...

 

Il prossimo Salone del Ciclo dell'Eica si svolgerà dal 15 al 17 settembre 2012 a Verona. Quindi, come abbiamo già scritto, un netto cambiamento rispetto al passato con la sede sposta nel capoluogo veneto a pochi giorni e chilometri di distanza dalla fiera di Padova. Vedremo se questa scelta sarà premiante o meno...


Per ora
la 70ª edizione della kermesse
si distingue per i molteplici ritorni. Sia di brand italiani sia stranieri. In particolare gli americani come Trek, Specialized e Scott o la taiwanese Giant credono nell’Esposizione Internazionale del Ciclo, proponendo in anteprima le novità che caratterizzeranno il 2013. Tra i produttori di bici e le aziende del nostro Paese: la Bianchi, Olmo, De Rosa, Carrera, Atala, Cinelli, Cicli Elios, Masciaghi, Schiano, Kuota, Italwin...

Immancabile l’appuntamento anche con i componentisti come Shimano, con tutti i brand; Campagnolo; FSA; Columbus; Dedacciai e Deda Elementi che vanta oltre mezzo secolo di storia nel comparto delle tubazioni e dei telai. E’ presente anche il più grande produttore di selle, la Selle Royal, che detiene il 25% della produzione al mondo, con stabilimenti in Italia, Brasile e Cina. Il brevetto della sella più innovativa è stato conquistato, invece, da Selle SMP che arriva a Verona con una gamma completa di prodotti per tutte le esigenze.

Il lusso si chiama Montante Cicli, il marchio che fa del made in Italy la massima espressione di eleganza ed elementi glamour. Chi è in cerca delle classiche può dare un’occhiata alle Umberto Dei, firmate da Atala. Per viaggiare in sicurezza un buon casco è fondamentale. Limar, tra le sue proposte, presenta, per la prima volta al pubblico italiano, il Velov. Un casco da città con possibilità di personalizzazione. Per soddisfare la voglia di customizzazione.


Per quanto riguarda l’abbigliamento, Santini Maglificio sportivo veste i ciclisti di tutto il mondo e a Verona offrirà la possibilità di scoprire materiali e pezzi altamente tecnologici.


Mario Cipollini, oltre a pedalare con gli appassionati che aderiranno al test ride, è l’ambasciatore del giovane marchio omonimo che fa capo al gruppo Giordana.


Per mettere in strada anche i più piccoli, sono diverse le aziende che propongono le bici da bambino: dalle griffatissime Yakari, con Disney ed Hello Kitty, alle Dino Bikes.


La bicicletta a pedalata assistita, o elettrica come viene comunemente definita, grazie a degli interventi tecnici che ne hanno profondamente cambiato la fisionomia, sta mostrando tutte le caratteristiche positive del mezzo, da sempre ritenute in grado di dare impulso ad una viabilità su due ruote a motore più ampia di quella a cui siamo abituati a vedere sulle nostre strade.


Un mezzo che in molti paesi europei sta ottenendo grandi risultati. Sono circa 50.000 i pezzi venduti nel 2011. Per il 2013 si ipotizza un aumento pari al 10%. La produzione italiana è stimata sui 30.000 pezzi l'anno, con prospettive di sviluppo.


Le caratteristiche tecniche delineano un mezzo molto simile ad una bicicletta. Un motore elettrico di 250 Watt di potenza massima fornisce un’assistenza alla pedalata del ciclista fino ad una velocità di 25 Km/h. Oltre tale velocità il funzionamento del motore si interrompe. Non sono ammessi acceleratori.


La tecnologia oggi in uso dalle case di produzione permette di ottenere pesi contenuti: sia nel propulsore, oggi poco più grande di una dinamo nel mozzo; sia per quanto riguarda l’utilizzo di batterie al litio che, notevolmente più leggere rispetto a quelle al piombo, consentono maggiori autonomie e tempi di ricarica più brevi.

Con queste peculiarità in commercio ci sono parecchi modelli in tutto e per tutto simili a normali biciclette, sulle quali sembra di pedalare in leggera discesa.

Queste prerogative permettono al ciclista di muoversi facilmente nel traffico cittadino, rispettando diritti e doveri di chi utilizza le due ruote a pedale, come ad esempio la fruizione delle ciclabili a disposizione dei più tradizionali pedalatori.

Il non obbligo del casco, anche se sempre consigliato; l’assenza di assicurazione e bollo; la possibilità di un uso molto più easy rispetto ai modelli di dieci anni fa, consentono un uso del mezzo elettrico in pesante ascesa seppure il mercato non goda più, al momento, di incentivi.

Ad EICA non mancheranno le case che propongono mezzi a pedalata assistita, come: Italwin, Green Spark, TC Mobility, Atala, Focus Italia, Winora. 

Completano il panorama con le medio alto di gamma i marchi Montana, Gruppo Bici, Torpado e Fondriest.


Nell’area Bike Style sarà possibile dare un’occhiata anche alle biciclette realizzate da chi, sotto forme diverse, si occupa di mobilità e design. Le case automobilistiche più importanti espongono le proprie due ruote (Porsche, BMW, Fiat, Lancia, Lamborghini, Smart…). Non mancheranno anteprime assolute come la Bike+ realizzata dal Politecnico di Milano, in grado di aumentare l’efficienza del ciclista, e la Bike Up di Up design.


Chi ama la personalizzazione potrà curiosare tra le proposte dello spazio dedicato alle bici custom. Dibik e Plasma Custom sono due esponenti del settore. In particolare, il primo realizza bici fatte a mano completamente made in Italy.