Mondiali Amatori strada Uisp: ecco tutti i vincitori (08/09/2009)
Buon successo della manifestazione iridata Uisp che si è corsa per la prima volta a Pontedera (PI)
La maglia iridata ha sempre un fascino particolare. Emozione condivisa per l’evento ottimamente riuscito da parte degli organizzatori e l’emozione dei vincitori la fanno da padrone al termine delle due giornate di gare. Le premiazioni di un mondiale sono diverse dalle altre. Il mondiale amatori Uisp, riconosciuto dalla Uci come rassegna iridata a tutti gli effetti, ha avuto il successo che una manifestazione degna di questo nome. Due splendide giornate di sole settembrino hanno fatto da cornice alla nona edizione del campionato del mondo Uisp di ciclismo su strada, che si è corso a Pontedera e nei territori della Caldera.
Dopo otto anni nel livornese, è toccata al comitato pisano Uisp l’organizzazione della celebre rassegna iridata amatori. Gli scettici e le malelingue che parlavano di un percorso troppo morbido sono stati serviti. L’ascesa verso Santa Maria a Monte, insieme all’intenso vento che ha spirato in molti tratti in senso avverso alla marcia dei corridori, sono state circostanze che col passare dei chilometri sono rimaste nelle gambe degli atleti. Il comitato organizzatore è stato presieduto da Rossano Signorini, e l’evento ha visto il supporto tecnico di Juventus Lari, GS Futura Sport, ASD Leopardi e AS La Rotta.
Un campionato del mondo che ha soddisfatto pienamente gli organizzatori ma anche, ed è la cosa più importante, i corridori che si sono dato battaglia in Caldera. Dino Marianelli, Uisp Pisa, è raggiante: “Una gara perfetta dal punto di vista organizzativo.
Il percorso è stato monitorato in ogni angolo. Un’ottima riuscita. Un ringraziamento particolare va alle associazioni e ai volontari, che hanno reso davvero possibile la manifestazione. Il fatto che il presidente nazionale Uisp Davide Ceccaroni ha sottolineato l’impegno e la positiva riuscita dell’evento, ci ha motivato ancora di più per il futuro. Manca ancora l’ufficialità, ma nel prossimo biennio Pontedera ospiterà ancora il mondiale amatori”. Ancora Marianelli: “Inoltre si è registrata una sintonia perfetta tra il comitato organizzatore e le amministrazioni locali. Il percorso prevedeva il passaggio dei corridori dai comuni di Pontedera, Calcinaia, Bientina, Santa Maria a Monte e Montopoli Valdarno. Tutte le Amministrazioni non hanno fatto mancare il proprio apporto logistico all’evento”.
Presenti alla rassegna iridata, l’assessore allo sport del comune di Pontedera Matteo Franconi, insieme ai colleghi di Calcinaia e Montopoli Val d’Arno, rispettivamente Francesco Sangiovanni e Dario Bellofatto. Franconi ha parlato di “entusiasmo e risposta positiva della gente intorno alla manifestazione. Le due ruote sono un ottimo veicolo di promozione del territorio”. E’ vero. Oltre ai corridori, in tanti hanno assistito alla due giorni toscana. Il quartier generale, ossia il centro sportivo Belluria-Cappuccini, struttura presieduta da Piero Becattini, è stato il punto d’incontro per corridori, familiari e tifosi, che hanno assistito agli eventi collaterali ed in prima battuta alle premiazioni delle due giornate, in cui sono state assegnate le maglie iridate ai vincitori ed effettuate le altre premiazioni. Ogni gara è stata combattuta fino all’ultimo chilometro, all’ultimo metro.
Fra i vincitori prendiamo il più “navigato”. Stiamo parlando di Vittorio Pirani, dominatore fra gli over 63. Il “sempreverde” in forza al team Aquilotti, è un esempio per la passione che ci mette: uno spirito indomabile da agonista, bicicletta come strumento di socialità, condivisione, amicizia. Abbiamo scelto fra i partecipanti Angelo Bocchino, Bike Viareggio, settimo fra gli A4, per un giudizio sulla manifestazione: “Un percorso facile solo in apparenza, ma reso duro dalla media. Ero nel gruppetto che è arrivato a pochi secondi dai primi tre, e ho una media di 39, mica male. L’altimetria poteva far credere ad un percorso piuttosto facile,ma quello che conta è come si superano le ascese. E poi c’era spesso vento contro. L’organizzazione? Impeccabile. Anzi, mi aspetto ancora più partecipazione, perché rispetto ad una granfondo, qui in circuito si vive di più la corsa, si leggono meglio tempi e mosse degli avversari”.
Sabato 5 settembre:
Categoria A4 – atleti da 48 a 55 anni:
1. Giuseppe Di Sciorio (Eurida Letizia); 2. Daniele Parenti (F.B.M. Pinizzotto) 3. Andrea Panconi (Cyberg Team).-
Categoria A5 – atleti da 56 a 62 anni:
1. Alessandro Fiesoli (Pratocalor); 2. Alessandro Pretolani (Sangiorgese Team) 3. Adriano Venturini (BD Fast).-
Categoria A6 over 63:
1. Vittorio Pirani (Team Aquilotti), 2. Silvano Maldoni (Team Maldoni); 3. Massimo Fambrini (Speedy Bike).-
Categoria Donne:
1. Ilaria Rinaldi (Fenix-Colnago) 2. Maria Cristina Nisi (Team Marathon Bike); 3. Daniela Passalacqua (Ciclopoint).-
Atleti diversamente abili:
1. Francesco Catalano (Integra Team ASD); 2. Roberto Martignani (Voltana); 3. Emanuele Arduini (ASD Lazio Ecoliri).-
Tandem:
1. Daniele Riccardo (Boario).-
Domenica 6 settembre.
Categoria A1 – atleti da 19 a 32 anni:
1. Antonio Marotti (Boario); 2. Vincenzo Pisani (G.S. Esercito); 3. Daniele Lazzari (Lelli Bike).-
Categoria A2 – atleti da 33 a 39 anni:
1. Cristian Perotti (Zena Pro Bike), 2. Silver Lazzari (Planet Bike); 3. Sergio Bertocci (Montemurlo).-
Categoria A3 – atleti da 40 a 47 anni:
1. Giordano Lucci (Petritoli Bike); 2. Marco Giovannini (Lelli Bike); 3. Claudi Giraldi (Ontraino).-



