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Area Riservata

Vienna - Budapest (31/01/2007)

di Roberto Babini

Il Danubio è il maggiore fiume Europeo dopo il Volga. Si forma presso Donaueshingen (Germania) dall’unione dei fiumi Brigach e Breg e scorre fino a gettarsi nel Mar Nero toccando il territorio di otto stati (Germania, Austria, Slovacchia, Ungheria, Serbia, Romania, Bulgaria e Russia).
Costituisce un’ottima opportunità di sviluppo per piste ciclabili e da qui la nostra decisione per questa pedalata partendo da Vienna in direzione dell’Ungheria fino ad arrivare a Budapest, per un totale di 350 km , attratti dalla solita voglia di assaporare territori e culture diversi ed assetati (come sempre) di bici, divertimento ed avventura.
La qualità della ciclabile varia a seconda del territorio e della rispettiva nazione di appartenenza; il breve tratto austriaco è, senza alcun dubbio, il migliore in assoluto e si sviluppa su strade esclusivamente ciclabili (anche se non sempre ben pavimentate, infatti vi sono alcuni tratti sterrati).
Il passaggio dal territorio Austriaco a quello Slovacco si avverte poiché (oltre alla dogana) cambia il tipo di pavimentazione e della ciclabile restano poche tracce solo a ridosso delle città più importanti mentre il percorso procede su vie secondarie che non sempre sono prive di asperità e di traffico quindi occorre prestare un po’ di attenzione.

1^ tappa: Vienna (m. 228) - Bad Deutsch Altenburg (m. 196), km 61,23; nei pressi della meta di giornata si trovano i resti di una città romana, Carnuntum, con tanto di anfiteatro, Haidentor (Porte dei Pagani) e museo archeologico

2^ tappa: Bad Deutsch Altenburg (m 196) - Halaszi (m 193);
Km 85,00; si attravera tutta la Slovacchia e si arriva in Ungheria; in territorio austriaco si segnalano alcuni siti di età romana, mentre a Bratislava consigliamo la Cattedrale gotica e il castello, oltre a tante altre attrazioni turistiche

3^ tappa: Halaszi (m 193) - Györ mslm (m. 197); Km 37,00; Gyor, l'antica Arrabona romana, offre bellissimi scorci, con un'architettura che risente delle influenze ungherese del sec. IX e del passaggio turco; si consiglia un pomeriggio alle terme, da sempre rinomate

4^ tappa: Györ (m 197) - Tata (m 200); Km 60,00; sul percorso si incontra un kolchoz, mentre Tata sembra un luogo da fiaba, con il castello che domina sui 2 splendidi laghi.

5^ tappa: Tata (m 200) - Esztergom (m 178); Km 65,00; l'imponente Cattedrale di Eszetergom è la sede sell'arcivescovo della Chiesa cattolica ungherese; nella fortezza che sovrasta la città è nato Stefano, fondatore dello Stato ungherese

6^ tappa: Esztergom (m 178) - Budapest (m 176); Km 51; è impossibile fare una sintesi per descrivere Budapest; comunque da non perdere sono il Palazzo Reale, il Quartiere della Fortezza, la Chiesa di Mattia, il Bastione dei Pescatori, il Ponte delle Catene e la Piazza degli Eroi; si consiglia il ritorno a Vienna con il battello che risale il Danubio e di spendere un paio di giorni nel visitare la capitale austriaca