Stelvio (31/01/2007)
di Roberto Babini
Si tratta di una delle storiche scalate del giro d’Italia, che tanti campioni ha visto correre sui suoi tornanti e che offre paesaggi eccezionali che solamente oltre la soglia dei 2000 mt di quota si possono ammirare.
La salita inizia a Prato allo Stelvio costeggiando il Rio Solda, che scende dal monte, pendenze inizialmente tranquille, quasi come essere davvero al Giro d’Italia.
Giunti in località Gomagoi inizia l’assaggio della salita, quella vera, ed anche l’approssimarsi del tornante etichettato dal numero 48 ci fa capire di essere come al cancello di partenza.
Siamo dunque ai piedi del gigante, la cui pendenza media si aggira sul 7,3 % e che raggiunge, in alcuni tratti, un massimo del 15 %.
Mancano solo le parole del mitico De Zan per una cronaca della salita ma tutto il resto del contorno c’è per davvero, i tornanti permettono di tirare un attimo il fiato ed anche il numero che si abbassa via via verso la trentina, la ventina, la decina….. la bici macina chilometri.
km di salita: 28
pendenza: media 7,3%, max 15%
Altezza: m 2758






